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Nexus RX-1K 1000W

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Nexus RX-1K 1000W
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Configurazione test
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HwProject.net ha avuto modo di testare la nuova PSU RX-1K di Nexus. Il target di riferimento di questa unità è chiaro sin da subito: si tratta di un alimentatore pensato per coloro che pretendono la massima silenziosità di funzionamento dal proprio personal computer.

Il produttore pubblicizza il proprio prodotto come "la PSU da 1000W più silenziosa sul mercato". Andiamo dunque a dare un'occhiata più da vicino al nuovo prodotto top di gamma del produttore olandese.
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Questi sono le principali features di Nexus RX-1K:

  • 1000 Watt effettivi;
  • single rail 12V;
  • 80% efficienza, efficienza =80% garantita in tutte le situazioni di carico;
  • performance inaudibili;
  • cablaggi modulari;
  • cavi ricoperti da guaina;
  • active PFC;
  • ventola silenziosa da da 13.5cm con tecnologia Ball bearing;
  • griglia a nido d'ape per un'aerazione efficace;
  • protezioni overvoltage e short-circuit;
  • dimensioni pari a H 86 mm x W 150 mm x L 157 mm;
  • compatibilità con gli standard WEEE, RoHS e ATX 2.2.

 


Come detto RX-1K garantisce, secondo il produttore, efficienza superiore all'80% in tutte le condizioni di utilizzo, con un picco di 85,6% a circa il 50% del carico. Una condizione ideale per un personal computer di fascia alta in condizioni di carico elevate, come il videogaming o il video rendering.
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Nexus testa la silenziosità delle proprie unità in una camera certificata secondo gli standard ISO, con rumore di background appena superiore a 15 dB(A). La rumorosità di RX-1K si attesta attorno ai 20 dB(A) con carico pari a 500W e a 30 dB(A) con carico pari a 1000W.
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Nexus ha optato per una gestione modulare dei cablaggi. I cavi saldati direttamente al PCB dell'unità sono quelli destinati ad alimentare la motherboard (24 pin, 4 pin e 8 pin) e una scheda video di fascia alta (2x8 pin PCIe, scomponibili in 6+2 pin).

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I cablaggi modulari sono veramente molti; troviamo due PCIe 6 pin aggiuntivi, nove S-ata, dieci molex e due connettori floppy disk. Tutto questo, assieme ad una lunghezza adeguata di tutti i cavi, consente di pianificare un'ottimale installazione dell'unità e di tutti i componenti anche all'interno di chassis dalle dimensioni generose, come i tower.




Dando un'occhiata più da vicino ai dati di targa dell'unità notiamo che il produttore ha optato per un unico rail 12V. Si tratta di una soluzione inconsueta, anche se già adottata da alcuni produttori, come ad esempio Silverstone. L'unica linea 12V è in grado di erogare fino a 75A/900W, mentre le due linee 5V e 3.3V garantiscono assieme una potenza massima pari a 170W (30A e 24A di picco per ciascuna linea). Si tratta di una ripartizione allineata agli standard degli attuali personal computer, dove la quasi totalità dell'assorbimento compete alle VGA ed alla CPU, che gravano sulle (o sulla, in questo caso) linee 12V.


Per quanto concerne la qualità costruttiva e del package non ci sono da segnalare problematiche significative. La confezione è del tutto simile a quella utilizzata per l'unità Nexus RX-8500 850W, già recensita da HwProject.net. All'interno troviamo un "guscio" di materiale gommoso a proteggere la PSU, assieme ad un confezione di cartone che custodisce con ordine tutti cavi, sia quelli modulari che quelli saldati al PCB dell'unità.



Si riscontrano alcune pecche nella qualità dello chassis, con allineamenti delle varie parti non perfetti e luci non costanti. Il sistema di fissaggio dei cablaggi modulari è invece comodo e affidabile.


La configurazione utilizzata nei test è la seguente:

  • Phenom X2 940 BE;
  • MSI DKA 790GX Platinum;
  • Supertalent PC6400, 2x2Gb;
  • Twintech GTX 275;
  • Hitachi 320Gb S-ata.

La scelta è ricaduta su di un Phenom X2 940 poiché si tratta di una CPU dall'elevato consumo energetico, dunque particolarmente adatta a stressare una moderna PSU.

Ci siamo serviti dei seguenti software per stressare CPU e VGA:
  • LinX 0.6: si tratta di un tool basato su Linpack in grado di stressare la CPU e la RAM di sistema molto più dei normali programmi cui siamo abituati. Rispetto a prime95, il consumo è di circa 25W superiore per la CPU Phenom X2 940BE a default;
  • Furmark 1.6.1: benchmark OpenGlide basato sul rendering di oggetti "pelosi"; risoluzione 1980*1280, AA 8x.

Questi gli strumenti dei quali ci siamo avvalsi per effettuare le rilevazioni:

  • multimetro Velleman DVM1200;
  • misuratore di potenza Lafayette PC-300.

La rilevazione dei voltaggi viene effettuata tramite il software PClink, il quale restituisce in tempo reale una rappresentazione grafica dei record registrati. Accanto allo screen della schermata principale del software presentiamo anche un grafico elaborato tramite foglio di calcolo, in cui è possibile vedere l'andamento dei voltaggi durante l'intera sessione di test.

12V

12Vgrafico

5V

5Vgrafico

3V

3Vgrafico

Le prestazioni si sono dimostrate adeguate in tutti i frangenti. I voltaggi sono stabili, così come l'unità, che non ha mai dato segni di incertezza.

Infine abbiamo rilevato i valori di Power Factor. Per power factor si intende il cosφ, ovvero il coseno dell'angolo φ di sfasamento tra la corrente e la tensione in un sistema elettrico in corrente alternata. Il cosφ è anche definito fattore di potenza (power factor, appunto) in quanto equivale al rapporto tra la potenza attiva (P) e la potenza apparente (S).

electric_power_factor

Un cosφ di valore unitario significa che la potenza apparente corrisponde alla potenza attiva e la potenza reattiva è nulla. Poiché la potenza reattiva è sempre indesiderata, il valore di cosφ è tanto più indesiderato quanto più si discosta da uno. In altri termini, il valore del power factor è "peggiore" tanto più si discosta (è inferiore) da 1.

pf

I valori di Power Factor rilevati si sono assestati attorno al valore di .90, la soglia di eccellenza secondo lo standard 80+.


L'unità ci ha positivamente impressionato sia per silenziosità di funzionamento che per flessibilità di impiego, garantita dai cablaggi modulari e da cavi sufficientemente lunghi, adatti anche agli chassis più spaziosi.

Non è stato possibile reperire un prezzo per Nexus RX-1K, non ancora proposto dai rivenditori italiani; negli Stati Uniti il prezzo è pari a $199.95, un valore inferiore rispetto alla media dei concorrenti (fonte newegg.com). Per questi motivi HwProject.net conferisce a Nexus RX-1K il premio Best Value for Money.

 

Prestazioni
Ottime prestazioni, elevata silenziosità
5
Flessibilità di utilizzo
Elevata in tutte le situazioni
5
Qualità costruttiva
Buona, si può migliorare l'assemblaggio
4
Rapporto qualità prezzo
Inferiore rispetto alla media dei concorrenti
5

award-4-value

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Settembre 2009 14:34